DA PRODOTTO A COLLEZIONE

Le attività di rebranding mi interessano molto perché coinvolgono 2 aspetti della mia professione: l’analisi e la creatività.
Parto sempre da un approccio analitico sul posizionamento iniziale del brand per andare a costruire col cliente l’obiettivo del nuovo posizionamento.
Le scelte strategiche che derivano da questa analisi mi consentono di produrre proposte di comunicazione e di prodotto (o servizio) adeguate al passaggio tra i due posizionamenti.

Hydrodesign è un’azienda storica del taglio e incisione di superfici.

L’analisi effettuata ci ha consentito di evidenziare punti di forza, punti di debolezza, opportunità e minacce per il brand rispetto alla sua clientela, ai competitor e alle condizioni di mercato.

Il punto di forza storico dell’azienda è la capacità tecnico-produttiva e la completezza della filiera che consentono al cliente di avere un unico interlocutore di qualità per qualunque tipologia di taglio/ incisione.
Ho quindi lavorato sul potenziamento dei servizi progettuali e sulla creazione di tutta la comunicazione.

Hydrodesign oggi si propone come partner di ricerca in outsourcing per i propri clienti (i brand ceramici) allo scopo di facilitare loro il passaggio da prodotto a collezione.

La possibilità di avere collezioni articolate, sebbene contenute, in grado di proporre relazioni tra superfici complementari tra loro è uno dei modi per aiutare le aziende a costruire valore aggiunto e consolidare la loro identità anche attraverso il “prodotto”.

Hydrodesign oggi propone ai suoi clienti la possibilità di potenziare il concept delle collezioni, proporre relazioni tra superfici complementari e contenere l’investimento a magazzino, a differenza di quanto avviene nelle collezioni più standard che normalmente si limitano ad ampliare il numero di articoli della collezione. Si tratta di un passaggio da una progettazione “quantitativa” a una “qualitativa” che può aiutare le aziende ad avere maggiore identità e contenuti commerciali veri da portare sul mercato.