Sono stato contattato da Settecento 5 anni fa per occuparmi della comunicazione del brand e per introdurre una nuova collezione che consentisse al marchio di presentarsi sul mercato in una maniera contemporanea, ma al contempo adeguata al vasto pubblico a cui si rivolge.

BRANDING

Ho voluto incontrare l’azienda per comprendere quali fossero i punti di forza storici e maggiormente identitari sui quali incentrare l’attività di rebranding.
Alla fine di questo percorso l’elemento più ricorrente nei prodotti e nella ricerca di Settecento era il tema del “fatto a mano” o quantomeno della ricerca sviluppata attraverso lavorazione di gessi, aspetti semi-artigianali dei prodotti e così via..
Mi è sembrato del tutto naturale evidenziare quindi il peso di una ricerca artigianale all’interno di un percorso in cui l’industrializzazione diventasse solo l’ultimo anello per rendere un prodotto dal gusto artigianale, un prodotto industriale.

manifattura ma-ni-fat-tù-ra s.f.

Il complesso delle lavorazioni di una materia prima, in funzione della sua trasformazione, a mano o a macchina, in oggetti di consumo .

ceramica ce-rà-mi-ca s.f.

Materiale plasmabile costituito da argilla, creta, caolino impastati con acqua, al quale la cottura in appositi forni conferisce compattezza e rigidità.

PRODUCT DESIGN

MATTER

Volevo che la prima collezione per Settecento incarnasse gli elementi fondanti del brand, cioè l’aspetto materico e la ricerca artigianale.
Ho voluto restituire alla ceramica il suo valore originario, lavorando su alcuni temi plastici e su materie molto ricche e calde. L’imperfezione è stata ricercata attraverso la produzione di una serie di calchi in gesso fino a raggiungere un’armonia nella relazione tra i diversi colori e le texture.

RIGA

Per la seconda collezione ho scelto di concentrarmi su un unico pensiero molto semplice e ricercarne la ricchezza e complessità. RIGA diventa quindi texture di una piastra da pavimento che attraverso un bassorilievo imperfetto esprime la sua matericità. Riga è una barra incisa manualmente che ,una volta stuccata ,si trasforma in una sequenza infinita di segmenti irregolari. RIGA è il segno che lo stucco lascia nelle incisioni della barra.

COMUNICAZIONE

Ho lavorato sulla progettazione dei set fotografici al fine di conferire maggiore contemporaneità preservando la qualità materica del prodotto.
Volevo che la nuova identità del brand venisse rappresentata anche da immagini di suggestione che diventassero un po’ il fil-rouge di tutta la comunicazione.
Ho pensato di unire agli scatti dei set, alcuni scatti in cui venisse rappresentata la ricerca materica unita a un segno che rimandasse al pay-off del brand.
Ho scelto di utilizzare temi cari all’estetica wabi-sabi per la quale il passare del tempo è concepito come valore e non il contrario. Ecco quindi apparire, all’interno del linguaggio di Settecento, immagini di materia vegetale essicata, molto grafica e potente.

visual concept

Quest’anno Settecento ha deciso di creare una divisione del marchio che comprendesse una serie di ricerche progettuali libere, ma sempre legate al tema del manufatto.

Ho selezionato alcuni progettisti che avessero il cui lavoro fosse in qualche modo connesso a temi legati alla materia per indagare in modi sempre diversi le potenzialità delle superfici ceramiche.

Cersaie 2022 è stata l’occasione per lanciare la nuova divisione insieme alle prime 2 collezioni: Àguas di Diego Vencato e Sassoscritto di Duccio Maria gambi.

Àguas di Diego Vencato

Sassoscritto di Duccio Maria gambi.