Primal e i suoi rework: Crack! e XXL

Primal e i suoi rework: Crack! e XXL

Massimo Nadalini
Massimo Nadalini

Come direttore creativo di M+, volevo integrare lo sviluppo di superfici di più ampie dimensioni, richiesto dall’azienda, al tema centrale della ricerca sulle superfici contemporanee.

Dal 2019, data di inizio del lavoro di rebranding sul marchio, ho cercato di definire il ruolo di M+ (Mosaico+) legandolo a una ricerca sulle superfici per interior in cui il tema dell’elemento “piccolo” integrato al giunto conducesse a una superficie idealmente senza soluzione di continuità.

La creazione di nuove superfici di ampie dimensioni ci consente di trattarle come matrice su cui fare un lavoro di trasformazione – rework – attraverso tagli o incisioni, in modo da giungere in ogni caso a proseguire e alimentare il lavoro sulla ricerca che caratterizza il brand.

foto Punto Immagine

Mentre facevo queste considerazioni ho pensato anche al valore inclusivo e collettivo del modo di progettare di M+: è stato per me del tutto naturale creare un gruppo di più progettisti sia per la progettazione della grande superficie che per i rework.

Così come era accaduto con Cut-Up, progettato insieme a CARDO e prima ancora con P-saico progettato da Studio Irvine sulla base della mia collezione Sticks, ho chiesto a Lo Studio Design di progettare a 4 mani con me Primal – la superfici di partenza – e ho coinvolto altri designer chiedendo loro di progettare i rework.

Abbiamo sviluppato e selezionato una quantità di ricerca importante.
Da questo lavoro di #ricerca sono fuoriusciti:

→ Primal – la superfici di partenza – design Massimo Nadalini + #LoStudioDesign
→ Crack! design Massimo Nadalini + #LoStudioDesign
→ XXL design Marialaura Rossiello Irvine

Primal

Io e Lo Studio Design volevamo progettare una materia che sfuggisse a una catalogazione esatta. Siamo partiti dai rattoppi dei pavimenti antichi in cui la superficie originaria, usurata o rotta, viene sigillata con porzioni di nuova materia creando irregolarità e casualità di pattern in superficie.
Primal è un’indagine sulle superfici di recupero in cui convivono in maniera armonica elementi di diverse materie.

Primal 60×120 cm

Crack!

Tagli di materia dalle geometrie fuori squadro entrano in un casellario regolare dove i giunti scandiscono il ritmo dello sguardo.
Crack! sposta in modo deciso il punto di vista dalle tessere alla griglia che le contiene, raggiungendo la continuità attraverso un dialogo tra contenitore e giunto.

Crack! 30×30 cm – 4 moduli componibili

XXL

Marialaura Rossiello di Studio Irvine è ormai un partner di M+ da anni.
Partendo da Primal, Mariualaura ha immaginato di lavorare sul divario tra il piccolo e il grande creando come una tessitura di un tappeto senza soluzione di continuità.
Questa modalità di progettazione condivisa ci permette di contaminare i lavori dei diversi designer nel rispetto di ogni progetto con l’obiettivo di valorizzare il sistema delle relazioni possibili in una logica estremamente contemporanea di relazione delle professionalità.

XXL 30×30 cm – due moduli componibili